quando un tuo amico si trova, per qualsiasi motivo, in un posto dove non sei mai andato… prepara il bagaglio a vai a trovarlo!
1) Alitalia (Roma, Fiumicino – Amsterdam, Schiphol Intl.)
2) nessun hotel, grazie “smilzo” (altrimenti che amico è!)
3) non ho visitato molto, il viaggio era finalizzato a stare in compagnia di “smilzo” e non, come di consueto, a visitare tutto il visitabile in 3/4 giorni
4) Alitalia (Amsterdam, Schiphol Intl. – Roma, Fiumicino)
di seguito io e “smilzo” all’ingresso della World Press Photo Exhibition:

giugno 11th, 2008
Mi viene da dire che succede anche nelle migliori famiglie… qualche giorno fa leggevo su una mailing list di questo down, quasi non ci credevo ma poi ho visto un vuoto nei grafici del traffico aggregato del MIX (ancora visibile nella vista settimanale). Oggi vedo il comunicato stampa che chiarisce cosa è accaduto, potete leggerlo quì.
Per chi non lo sapesse il MIX (Milan Internet Exchange) è stato il primo (ed ora è fra i più importanti) peering point del traffico internet italiano.
maggio 9th, 2008
Ma perchè anche le installazioni più “pulite” con i prodotti Microsoft possono nascondere inspiegabili errori/misteri?
Scenario: Macchina Virtuale con S.O. Windows Server 2003 italiano con ultimo livello di Service Pack, patch ed antivirus. Setup Microsoft SQL Server Express 2005 fresco fresco di download dal sito Microsoft, Setup Microsoft SQL Server 2005 Management Studio Express sempre scaricato dal sito Microsoft.
Al termine dell’installazione, che può essere più o meno personalizzata, ritenendo “poco professionale” installare il Management Studio su un server di futura produzione, decido di abilitare le connessioni remote al server Sql mediante l’utility “configurazione superficie di attacco”; avvio anche il servizio SQL Browser che dovrebbe garantire la visibilità del Server SQL appena installato dal client su cui installero il Management Studio… non so bene per quale motivo ma sembra che con la versione Express 2005, a differenza di quanto avveniva con la MSDE, SQL utilizzi un nuovo meccanismo di ascolto su porte dinamiche… (secondo me, per “risolvere” i noti problemi di sicurezza di SQL Server: invece di irrobustire il codice “evitano” la porta 1433 che i molteplici trojan e worm attaccano).
Torniamo all’errore… sicuro che l’abilitazione delle connessioni remote è stata presa in carico dall’SQL Server Express mi appresto a connettermi con l’account SA al server dal mio PC client dotato di Management Studio ed ecco che becco l’errore:
Sqlcmd: Errore : : SQL Native Client Microsoft un errore si è essere verificato mentre stabilisce una connessione al server. Quando si connette a SQL Server 2005, questo errore può venire determinato dal fatto che in base alle impostazioni predefinite, SQL Server non consente le connessioni remote.
Sbalordito dall’errore faccio una ricerca su google e trovo un articolo sulla kb Microsoft utile ma non troppo perchè senza averlo letto avevo già verificato che tutte le operazioni d’ installazione e configurazione effettuate erano già corrette. Trovo qualche altro post su forum ecc. dove consigliavano la disinstallazione e la reinstallazione per risolvere il problema… (metodo Microsoft!)
Dopo aver perso ulteriore tempo per cercare di comprendere l’assurdo motivo di questo errore decido, nonostante il mio scetticismo, a procedere come consigliato… incredibile… ha funzionato!
Non soddisfatto però dalla modalità di risoluzione del problema cerco di replicarlo in un nuovo ambiente tirato su da zero, questa volta però mi accorgo che in corrispondenza dell’avvio del servizio SQL Browser (a seguito della configurazione delle connessioni remote) viene fuori un evento di warning:
La configurazione del protocollo AdminConnection\TCP nell’istanza SQL SQLEXPRESS non è valida.
mah/bha/bho installazione di default su un ambiente nuovo, pulito, patchato ecc. come si fà a giustificare un errore del genere? Ed ecco che tornano in discussione le sopracitate porte dinamiche!
Soluzione:
Il caro e buon vecchio regedit torna sempre utile… per far si che SQL Server Express resti in ascolto sulla 1433 con connessioni remote attive occorre:
1) configurare l’accesso remoto come meglio descritto quì
2) configurare il protocollo tcpip dallo strumentoSQL Server Configuration Manager, avendo cura di specificare la porta 1433 per ogni interfaccia di rete su cui volete che SQL Server sia in ascolto ed avendo cura di rimuovere qualsiasi valore dalla sezione porte dinamiche TCP
3) con regedit editare nel seguente percorso HKEY_LOCAL_MACHINE->Software->Microsoft->Microsoft SQL Server->MSSQL.1->MSSQLServer->SuperSocketNetLib->AdminConnection->Tcp
il valore della chiave TcpDynamicPorts impostandolo su 1434
Magicamente non ci saranno più errori e con un netstat potrete verificare che SQL Server è in ascolto sulla 1433 e che, finalmente, sarà possibile connettersi da remoto all’istanza SQL Server.
…Mai avuti questo genere di problematiche con l’ottimo ed open-source MySQL
maggio 4th, 2008
…semplicemente fantastica! Poichè “bloggo” con un certo delay potrei non ricordare perfettamente tutto quello che ho visitato, cmq, in ordine casuale, consiglio:
1) Ponte Carlo con puntatina per cena o aperitivo al Kampapark
2) Il Castello di Praga
3) Piazza Venceslao
4) Quartiere piccolo (Malá Strana)
5) Torre delle Polveri
6) Quartiere Ebraico

aprile 20th, 2008
assodato che il fenomeno lowcost è arrivato anche all’aereoporto di Lamezia Terme è stato semplice organizzare un miniviaggio di 4 giorni a Londra:
1) ryanair.com (Lamezia-Londra)
2) londonhousehotels.com (oppure cerca hotel a Londra su hostelworld.com)
3) visiti tutto quello che puoi visitare in 3/4 giorni
4) ryanair.com (Londra-Lamezia)
di seguito alcune, non significative (poichè scattate con un n70!), foto di Londra:
febbraio 5th, 2008
proprio così… sono un pò perplesso ma la versione ufficiale che descrive i fatti del blackout di skype dello scorso 16 agosto è in buona sostanza questa.
Ho letto la versione italiana ed in cerca di maggiori dettagli quella inglese, ma è identica. Detto in poche parole Microsoft ha rilasciato, come di consueto, delle patch percui milioni di client in tutto il mondo hanno installato le patch via windows update ed eseguito automaticamente il reboot pertanto, a reboot concluso, milioni di PC con skype configurato per eseguire automaticamente il logon hanno creato involontariamente un mega DoS al network skype… va beh! Vorrei vedere l’mrtg delle network impattate… ah non si può? Va beh mi fido!
agosto 21st, 2007